lunedì, 23 luglio 2007
La mia mente sta vagando alla disperata ricerca di mettere ordine nel caos doloroso che è stata la giornata di oggi, senza trovare risposte esaurienti, motivazioni sufficientemente serie per giustificare questo stato d'animo che ho, questo malessere. Torno a ieri sera, dopo che Roby è partito, stavo bene, avevo passato questo fine settimana con lui in tranquillità, malgrado mi aspettassi che cosi' non fosse a causa di avvenimenti precedenti il suo arrivo. Ho passato un'ora in giardino a dare acqua al prato e ai miei fiori, ho ripulito il mio gatto, due chiacchiere con mia sorella, tutto all'insegna della tranquillità e di quella beata serenita' che ogni domenica sera mi procura il riappropriarmi dei miei spazi. Serenita' che peraltro va di pari passo con il dispiacere che provo ogni volta che Roby riparte, come se una cosa compensasse l'altra. Verso le 10,30 doccia, poi la telefonata di Roby che mi informa di essere arrivato a casa. Tutto come sempre, tutto normale. E allora perche' questo sgradito ritorno? Perche' un attacco di panico? Perche' di nuovo lo sgomento, la paura, paura di questa morsa che ti prende la gola, il respiro che si fa sempre piu' corto, la pancia che si gonfia a dismisura, il sudore che mi scende negli occhi, salato, me li fa bruciare all' inverosimile, mescolandosi alle lacrime che a loro volta mi cadono sulle gambe, e io le guardo, si allargano, diventano laghi immensi. Ho il pc acceso, come ora, la mia amica Roberta mi sta chiamando in msn, ma resto immobile, ci siamo lasciate da poche ore, siamo state bene, io in costume con Lisa, sua figlia, a prendere il sole e a fare la doccia con lo spruzzino per annaffiare il giardino, lei seduta all'ombra di un albero. Poi siamo andate a raccogliere pomodori nel campo, di quelli che servono per la conserva e, da brave contadine quali non siamo, quando siamo arrivate a casa la conserva era bell' e pronta, li avevamo messi tutti dentro a delle borse enormi di nylon e si sono tutti spiaccicati. E giu' a ridere! E allora perche'? Che segnali mi sta trasmettendo il mio cervello? E poi la notte in bianco, un mal di testa terribile, la parte operata che mi fa un male cane. E realizzo che ho fatto male a prendere il sole, che non posso permettermi di stare in costume sotto un albero del mio giardino mentre tutti se ne vanno al mare, perche' la parte irradiata è qui che si fa sentire, gonfia, lucida, paonazza. E stamattina appena arrivo in ufficio li vedo tutti i miei colleghi, belli sorridenti, abbronzati, felici. E sento di nuovo le lacrime che premono per uscire mentre mi dico: no, non puoi essere invidiosa, mica è colpa loro di quello che t'è capitato, se loro possono andare al mare, in barca, fare il bagno. Loro sono sempre loro, la tua famiglia, ti vogliono bene e tu ne vuoi a loro, non puoi essere cosi' cattiva. E poi quella telefonata che mi avvisa che la visita che doveva fare mio papa' per riavere la patente che gli avevano tolto dopo il suo tumore è andata male, niente patente. E ho paura di come li trovero' di li a poco i miei genitori, ancora piu' depressi, piu' stanchi, piu' avviliti, impotenti di fronte a tutta questa sequenza infinita di cose che vanno male.E ancora il panico, sento che arriva, e allora mi chiudo in bagno e lascio che escano queste lacrime, non mi curo di quel tesoro della Barbarella, la mia collega e carissima amica che al di la' della porta mi mi chiede che sta succedendo. Non capisce, e in fondo ha ragione, che è successo poi di cosi' tragico?
ladiana - 23:33 -
Permalink -
commenti -
commenti (popup)
Categoria: pensieri,
buonanotte
Add your blog:
venerdì, 15 dicembre 2006
Questa frase me l'ha mandata oggi un caro amico,
ve la dedico con la mia buonanotte, e con la speranza che queste poche parole diano a tutti noi una piccola forza in piu' per affrontare le varie peripezie che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare.
"Ma il compito davanti a noi,
cioè quello di sopportare
la nostra esistenza,
richiede una finezza
microscopica,
e l'eroismo necessario
è quello della pazienza.
Ogni intrico va sciolto
sorridendo".
Robert Louis Stevenson
ladiana - 00:09 -
Permalink -
commenti (1) -
commenti (1) (popup)
Categoria: buonanotte
Add your blog:
domenica, 10 dicembre 2006
Sono qui, al pc di casa,e sono le 2 di notte. Roby dorme a mezzo metro da me ... è crollato poverino, credo sia molto dura reggermi in questi giorni, sia per lui che per tutte le persone che mi vivono accanto. Io invece no, non dormo, non ci riesco ... ormai solo poche ore mi separano da quell'iniezione radiottiva che colorera' di blu il mio linfonodo sentinella, quello li che sta in guardia con la baionetta pronta. E poi via, in un altro ospedale, dove lo toglieranno tagliandomi un altro pezzetto di carne.e poi ancora attesa, 15, 20 giorni prima di sapere se bisognera' sterminare tutto l'esercito di baionette che sta comodamente accampato da 46 anni dentro la mia ascella sinistra. In piu' devo fare i conti con una fastidiosa e antiestetica micosi che il mio dolce gattino Pepe mi ha amorevolmente trasmesso durante le sue scorribande notturne sul mio letto. Della serie: non facciamoci mancare niente! Vivo ormai in una specie di limbo, in attesa solo che arrivi lunedi' e si compia quello che spero sia l'ultimo atto di quest'anno infelice. Ma che tristezza dentro, che triste vedere la mia casa senza il vestito della festa, che triste non vedere tutti i pacchi dei regali disseminati lungo la scala (non ho altro spazio in casa e quindi per Natale di solito la trasformo in "scaffale"!) Di solito le mie serate in questo periodo dell'anno erano tutte dedicate all'impacchettamento dei regali, il tavolo della cucina completamente ingombro di carta, sacchetti dorati, nastri di tutti i tipi, stelline, palline, bigliettini. Ogni regalo mi costava almeno un'ora di lavoro, perche' anche il piu' piccolo o meno prezioso doveva comunque avere la sua bella confezione, creata su misura a seconda di chi fosse il destinatario del dono. E allora via libera a bastoncini di vaniglia e fiori secchi per chiudere il pacco della Roby, incensi e foglie secche per la Ione, carta da pacchi legata con spago e rametti di pino per i maschietti, girasoli per la Barbarella, il sacco da carbone legato con un gigantesco fiocco rosso stracolmo dei doni per il mio nipotino, scatole di carta di riso per mia sorella, da utilizzare poi anch'esse come contenitori di cianfrusaglie varie che tutti nascondiamo in bel... disordine dentro gli armadi. E poi i sacchetti di pelusche per i regali dei più piccini, le stelle di Natale in stoffa per i regali delle "signore" ... un tripudio di chincaglierie che invadevano la mia cucina per tante e tante sere prima di Natale. Ma quest'anno no, niente di tutto questo, non ne ho voglia, anche se so che è sbagliato. L'unico segno natalizio che c'è in casa mia è il calendario dell'avvento, un bellissimo gnomo in pannollenci lo tiene in mano, tutto bello disteso con le sue 24 taschine con su ricamato un numero. E una stellina di legno legata ad uno spago ogni giorno si sposta di una taschina. Solo che quest'anno non conta i giorni che mancano a Natale, si fermera' nella taschina n* 11, domani ormai, giorno in cui rientro in ospedale, col l'animo pieno solo di una paura terribile e nessuna gioia per il Natale alle porte.
ladiana - 02:18 -
Permalink -
commenti (3) -
commenti (3) (popup)
Categoria: pensieri,
buonanotte
Add your blog:
mercoledì, 29 novembre 2006
Eccomi a scrivere dal mio pc di casa, cosa quasi impossibile ... che sia un buon segno in mezzo a tutta questa palude? Scrivere ... ma che cosa? Nella mia testa ormai viaggiano i pensieri come schegge impazzite proiettate verso un futuro che mi spaventa da morire. E i soli sentimenti che vi albergano sono la rabbia, la paura, il mio continuare a chiedermi all'infinito: perche'?
ladiana - 01:14 -
Permalink -
commenti -
commenti (popup)
Categoria: buonanotte
Add your blog:
lunedì, 02 ottobre 2006
E rieccomi qui, ad accorgermi con stupore che è domenica sera, e che questa settimana non ho avuto il tempo di postare niente. Ho lavorato come una pazza, finendo tutte le sere tardissimo, perche' durante il normale orario di lavoro si lavora, appunto, e poi ... si lavora per finire di mettere a punto i nuovi uffici, per organizzare la nuova vita lavorativa in uno spazio ben piu' ampio di dove sono stata per ben 26 anni! Pero' di cose ne sono successe in questa settimana, e due ve le voglio dire, la terza me la riservo per quando ne sapro' di piu' anche io ... e qui incrocio le dita. Comincio dalla piu' brutta. Snoopy, il mio gattino, non c'è piu', da mercoledi' non l'ho piu' visto, non è piu' tornato a casa, forse si è sentito abbandonato e ha preferito cercarsi un'altra casa, un altro padrone. Preferisco pensare cosi' piuttosto che ... lasciamo perdere e passiamo a quella bella! Il 27 parto con Roby, destinazione Kenia! Il nostro primo viaggio insieme, le mie prime ferie da 2 anni a questa parte, il mio regalo di compleanno (il 29). Ho molta paura, confesso, l'aereo mi terrorizza sempre di piu' ogni volta che ci salgo, e un volo cosi' lungo non l'ho mai fatto! Speriamo bene! Ho voglia di riposo, di mare, di riempirmi gli occhi di cose meravigliose e il naso di profumi diversi di quelli che si sentono in ospedale. E spero di tornare con una malattia chiamata mal d'Africa! E ora me ne vado a nanna, vi abbraccio tutti con immenso affetto, a presto!
ladiana - 00:50 -
Permalink -
commenti (5) -
commenti (5) (popup)
Categoria: buonanotte
Add your blog:
domenica, 18 giugno 2006
Sono tornata da poco dall'ospedale, Roby è ripartito come ogni domenica alle 20,30 e io sono andata all'ospedale, a tenere un po' di compagnia al mio vecchio, a giocare a carte con lui mentre aspettava che arrivasse il SONNO, grande rimedio dei disperati, di chi ha paura a restare solo coi propri pensieri.
Domani lo aspetta un esame importante e invasivo, tanto per aggiungere male al male che gia' c'è e che da mesi ormai lo e ci perseguita. Purtroppo non è stato possibile la settimana scorsa operarlo per inserirgli la protesi fonetica, troppo rischiosa un'altra anestesia, il suo cuore fa le bizze e non si puo' rischiare.
Così comincia un'altra storia, e io non riesco a non chiedermi: perchè?
Dormi sereno papa' ... ce la faremo anche stavolta.

ladiana - 23:44 -
Permalink -
commenti (1) -
commenti (1) (popup)
Categoria: buonanotte
Add your blog:
domenica, 14 maggio 2006

Auguri a tutte le mamme, a mamma Roberta, Egesta, Maury, Renata, a mia sorella Susanna e alla mia supermamma.
E auguri a quelle che mamme non sono, come me, perche' in ogni donna c'e' un po' di mamma, e lo si vede nell'amore e nella forza che mettono in ogni cosa che fanno, in ogni lacrima che versano, nei piccoli gesti di tutti i giorni.
E grazie ai pensieri che mi lasciano qui dentro Nunzia, Mariluna, Tizzy ... non so se siete mamme, ma auguri anche a voi, perche' siete in ogni caso delle splendide donne!
ladiana - 21:44 -
Permalink -
commenti (3) -
commenti (3) (popup)
Categoria: buonanotte
Add your blog:
lunedì, 01 maggio 2006
Oggi è stata una giornata che non so definire ... uno di quei giorni di festa che aspetti con ansia perche' pensi di fare un sacco di cose, un giorno in cui non devi andare al lavoro e quindi ti sembra la classica manna dal cielo ... e poi ti ritrovi la sera che non hai fatto niente, niente di soddisfacente almeno, e hai l'impressione di averlo sprecato. Vabbe' che sono un po' malatina e forse sono gli antibiotici che mi hanno messo KO, e mi sento un po' rinco, pero' ho questa insoddisfazione dentro, perche' in cuor mio so che dipende dalla mia "poca voglia di tutto" che ho ultimamente. Magari è colpa dell'età, o di tutte le cose brutte che sono successe, o magari di questa tosse che mi tortura, boh ... meglio che vada a dormire, e chissà che domani non veda un po' piu' rosa!
Buonanotte a tutti, un abbraccio! 
ladiana - 23:36 -
Permalink -
commenti (1) -
commenti (1) (popup)
Categoria: buonanotte
Add your blog: