sabato, 08 marzo 2008
Donne
Siamo angoli tondi.
Giri di aspra dolcezza.
Corpi dorati
e risate argentine.
Sfumature decise
che si increspano
se appena le sfiora
un silenzio.
Il tutto ci scava.
Sinuoso.
E nulla ci esclude.
Siamo il profumo del desiderio.
La paura che stride.
Accenti graffianti
su parole consuete.
Siamo le lacrime che dissetano i ruscelli
colorano le campagne
accecano le nuvole e annullano le piogge.
Forme impresse su angoli bui
che cullano in eterno un amore nascosto ,
e ricuciono in silenzio
un lembo di vita strappato.
Siamo scrigni stipati di racconti,
parole mai dette,
paure non pronunciate.
Grida smorzate sul gelo di un pavimento
Figlie di un sorriso,
schiave di una carezza,
coraggio di una mano in una notte senza sentiero.
Siamo la virgola che incide sul volto
il percorso del tempo
e racconta al cielo
le stagioni dei nostri sorrisi.
Siamo labbra,
cuore,
rabbia,
sangue.
Donne.
Auguri a tutte le donne sperando che l'8 Marzo divenga la ricorrenza di tutti i giorni.

p.s.: non sono mie queste parole, ma le ho trovate talmente belle che mi è venuta voglia di pubblicarle per augurare a tutte le donne che passeranno di qui una felice giornata piena d'amore.
ladiana - 11:45 -
Permalink -
commenti (4) -
commenti (4) (popup)
Categoria: auguri
Add your blog:
giovedì, 14 febbraio 2008
Rieccomi qui, dopo un bel po' di tempo devo dire.
Scrivo oggi poche righe per augurare a tutti una giornata piena d'amore, non solo tra cuori innamorati ma amore in senso lato. Amore verso questa splendida giornata di sole, verso chi ci lavora accanto tutto il giorno, chi ci aspetta a casa, sia anche un cane, un gatto, un canarino. E in particolare voglio augurare alla Roby, finalmente a casa dopo piu' di 20 giorni di ospedale, di passare una giornata serena con la sua famiglia, di pensare positivo e di continuare a sorridere. Alla Barbara 1, anche lei reduce da un intervento, di continuare ad essere sempre com'è, splendida, solare e sorridente. Alla Barbarella, priva del suo amore che continua ad abitare sui monti, di passare comunque una giornata felice qui, nel nostro ufficio e con i nostri splendidi colleghi. Alla Vale che oggi festeggia anche il suo onomastico. Tanti auguri splendida ragazzona, continua a deliziarci tutti con il tuo sorriso contagioso! E lo auguro anche a me stessa, di sentirmi serena come oggi. Ieri ho fatto il mio terzo controllo oncologico ed è andato tutto bene, quale migliore notizia potevo ricevere?
Quindi, in questo clima di buone notizie, non posso che augurare a tutti uno spendido San Valentino!

martedì, 22 gennaio 2008
Caro Jock, prima di tutto ti ringrazio per il pensiero nei confronti delle mie amiche, sei stato davvero carino! Ma non sono d'accordo su Lourdes, non dopo che mio papa' è tornato da li con il fuoco di S. Antonio che gli è costato 2 mesi di terribili dolori, oltre a quelli che gia' aveva e per i quali era andato li' pieno di speranza! Scherzo naturalmente, quando la sfiga ti perseguita puoi andare dove vuoi che quella ti segue sempre. Per quanto riguarda le mie malatine, aggiorno un po' la situazione. Allora, la Barbara 1, da vero demonio qual'è, se n'è tornata a casa dopo poche ore dall'intervento che ha avuto (per ovvi motivi non dico di che si tratta ma non era una cosa semplicissima), ed ora è a casa che scalpita perche' vuol tornare a lavorare! La Roby invece è ancora in ospedale, sto maledetto battero la tiene ancora inchiodata alla flebo ma si sta rimettendo e sembra che per fine settimana verra' a casa anche lei. E io oggi ho fatto la mia prima mammografia di controllo dopo l'intervento che ho avuto e per fortuna è tutto a posto. Oggi quindi è una bellissima giornata, le mie amiche stanno meglio, io smetto di tremare almeno per i prossimi sei mesi e in piu' ho ricevuto un bellissimo mazzo di tulipani gialli da quel tesoro di Luca... Un raggio di sole come il tuo sorriso di oggi... era scritto sul bigliettino che li accompagnava. Caro, dolcissimo amico mio, riesci sempre a sorprendermi e a commuovermi, e si che ce ne vuole per un cuore duro come il mio!

ladiana - 19:51 -
Permalink -
commenti -
commenti (popup)
Categoria: pensieri,
amicizia,
auguri
Add your blog:
giovedì, 17 gennaio 2008
Oggi non è una bella giornata, e questo non solo perche' piove da giorni e io odio la pioggia, mi mette una malinconia ... Cara, piccola Roby, ma che ci fai in ospedale? Come ho sentito oggi la notizia dalla Barbara mi è tornata in mente quell'immagine di te seduta sulla barella del pronto soccorso, all'alba di quella mattina di marzo di quasi due anni fa. Ricordi? Io avevo assistito mio papa' la notte e quando sono uscita dall'ospedale ho trovato te, piangente, impaurita. E anche oggi ti vedevo cosi', specie dopo che ti ho sentita al telefono, con la voce tremante come allora. E mi sono chiesta anche io ancora una volta: perche'? Perche' anche tu continui ad essere cosi' tormentata da tutti sti avvenimenti, perche' proprio ora che cominciavi a stare un pochino meglio, che eri un po' piu' serena? Perche' proprio oggi poi, visto che domani ricoverano anche tuo marito, perche' le rogne arrivano sempre tutte insieme? Comunque stai tranquilla, vedrai che tutto si risolvera' presto, ne sono sicura, e non pensare a Lisa, con i nonni è in buone mani e poi ci siamo anche noi no? Ha tante di quelle zie tua figlia! Rimettiti in forze e guarisci presto, c'è tanta gente che ha bisogno di te, mica vorrai fare la lavativa vero? Certo che sto clan delle maranteghe mi sa che è pronto per il ricovero ormai, non se ne salva una! E incrociamo le dita anche per la Barbara 1, che purtroppo a giorni sara' anche lei ospite di quel "bellissimo albergo" dove stai alloggiando tu. Ma quando tutto sara' finito che dici se ci organizziamo noi quattro un bel fine settimana alle terme? Ma forse è meglio Fatima, o qualche altro santuario vista la rogna che ci perseguita tutte. Stai serena amica mia, la vita ci mette continuamente alla prova, ma ormai siamo talmente coriacee che ha il suo bel daffare per avere la meglio. Ti abbraccio forte forte.

ladiana - 18:54 -
Permalink -
commenti (1) -
commenti (1) (popup)
Categoria: pensieri,
amicizia,
auguri
Add your blog:
mercoledì, 09 gennaio 2008
E così oggi è di nuovo il tuo compleanno!
Quante cose sono successe in questo anno, belle e brutte, come sempre, come per tutti. Ma la cosa importante che è successa penso sia stata proprio il rafforzarsi della nostra amicizia, l'aver passato "indenni" la prova di convivenza lavorativa che spaventava tutte e due. Io pessimista, musona e scorbutica, tu solare, ottimista, una carica vitale in gonnella, ci compensiamo a vicenda e tutto fila liscio! Di questo ti ringrazio, l'averti sempre vicino mi è servito a smussare qualche spigolo del mio carattere (altrimenti sarei molto peggio, te lo garantisco!) Non voglio comunque continuare su toni mielosi che so tu detesti, non ti piacciono le smancerie, preferisci una pacca sulla spalla e un sorriso! Ti auguro quindi di passare oggi una bellissima giornata, circondata dalla tantissima gente che ti vuole bene, da baci e abbracci, fiori e regali e naturalmente ... il pranzo con le maranteghe! Manca il tuo amore, lo so, improvvisamente trasferito sui monti per lavoro, ma vedremo di fare del nostro meglio per farti sentire il piu' serena possibile.
Mi fermo qui, questa mattina il nostro ufficio sembra un porto di mare con tanto di tempesta e io devo uscire a fare un sacco di commissioni, pero' non potevo non farti anche da qui i miei auguri di ... BUONA VITA!
E pubblico questa nostra foto insieme che mi piace tantissimo!
Auguri amica mia, che tu possa sorridere sempre!

venerdì, 21 dicembre 2007
Ho pochissimo tempo e me ne scuso, pero' come promesso, almeno un piccolo post per fare a tutti i miei auguri per le prossime Festivita'.

Voglio augurare a tutti solo tanta serenita', di passare giorni pieni di calore con i propri affetti, con gli amici, nelle vostre case scintillanti di luci e di colori. Vorrei avere la bacchetta magica per poter cancellare con un semplice tocco tutti i dispiaceri, le malattie e le preoccupazioni che in questo periodo affliggono molte delle persone che amo con tutto il cuore. Ma non ce l'ho, purtroppo! A queste persone voglio solo dire che in ogni momento possono contare su di me, perche' sono importanti e sono sempre nei miei pensieri.
Tantissimi auguri anche a tutti gli amici di questo spazio, con un abbraccio particolare a Nunzia, Renata, Egy, Njara e Jock (scusate se dimentico qualcuno) e agli amici carissimi che condividono con me questa avventura che è la vita e che sono Roberta, Barbara & Barbara, Valentina, Luca, Carlo, Giacomo, Fabiola, Nicola, Vittorio, mia sorella Susanna, le mie cugine Ornella e Monica e tutte quelle persone che ogni giorno ne fanno parte.
E in particolare alla mia famiglia e a Roby, con un grazie di cuore per tutto quello che fanno per me.
Buon Natale!

ladiana - 11:45 -
Permalink -
commenti (4) -
commenti (4) (popup)
Categoria: auguri
Add your blog:
mercoledì, 01 agosto 2007
E oggi racconto di un'altra Barbara, anzi, la BARBARA, la numero 1!
Avrei voluto e dovuto scrivere ieri di lei, ieri era il suo compleanno ... ma proprio ieri il mio pc non ne voleva sapere!
Allora...Barbara è la mia parrucchiera, ma prima di questo è un'altra mia carissima e preziosa amica, piuttosto datata anche lei, ci conosciamo da circa 20 anni. Baby ha fatto parte di un passato di donne sposate, di vacanze insieme, di cene in allegria con amici, di casinò, di telefonate fiume, di giornate in giro per shopping. Ma anche di lacrime, di momenti tristissimi, e la sua mano sempre tesa, sempre pronta a correre in aiuto. Baby che mi ha dato la chiave del suo negozio per potermici rifugiare ogni volta che ne avevo bisogno, facendomi trovare il riscaldamento o il condizionatore acceso, a seconda delle stagioni, con tanto di pasticcini e cioccolata calda sul tavolo. Baby che mi scarrozzava a destra e a manca quando io non guidavo, che mi accompagnava dai dottori (questo in un tempo anche piuttosto recente). Ma Baby è stata anche la follia, l'allegria, la novita'. Come quella volta che andammo a cena in una bellissima barca a vela con tanto di servitù, o quando andammo a Firenze in giornata, tanto per fare un giro per negozi e mangiare al vagone ristorante dell' Eurostar. La follia di farmi attraversare l'autostrada, di portarmi da casa sua il the caldo gia' pronto dentro il pentolino quando avevo l'influenza (abitavamo a circa 10 km di distanza, come se io non avessi acqua, gas e pentola), di tirare fuori dalla sua borsa, come Mary Poppins, qualsiasi cosa tu abbia bisogno, dalle sigarette (lei non fuma) alla pastiglia per digerire, dalle carte da gioco al termometro, dall'impermeabile all'ombrello. Baby che mi fa morir dal ridere con la sua frase: ti conosco come se ti avessi partorita! Baby che è unica, bellissima, con un cuore immenso e una disponibilità totali. Baby che è furba come una volpe e che non si fa fregare da nessuno. Baby che ho visto solo una volta un po' giu', il giorno che le hanno tolto la cistifellea, aveva dolori terribili ma i suoi bellissimi occhi azzurri erano sorridenti come sempre. Baby che non è certo una santa ma che meriterebbe comunque un monumento. Baby che è ... Baby, la mia amica.
Buon Compleanno Barbara, e che la vita non ci separi mai!

ladiana - 00:39 -
Permalink -
commenti (5) -
commenti (5) (popup)
Categoria: pensieri,
ricordi,
amicizia,
auguri
Add your blog:
domenica, 15 luglio 2007
Eh si, oggi il mio papa' ha compiuto 69 anni !
Ieri siamo partiti tutti per la montagna, per passare il week end insieme e festeggiare il compleanno di papa'. Poche ore e tanti bagagli per cercare di strappare un sorriso ai nostri genitori, approfittando anche del fatto che nel paesino di montagna dove c'è il mio piccolo rifugio, ieri e oggi si svolgeva l'annuale festa "Viaggio nel passato", dove per due giorni si torna a vivere l'atmosfera di una volta.
Via gli abiti cittadini, ci si infilano i tipici vestiti cadorini e via su e giu' per la borgata, tutta agghindata. Ogni casa viene aperta, ci si puo' infilare nelle cantine, negli androni dei palazzi del 500, ammirare splendidi soffitti a cassettoni e pavimenti di marmo, e poi nelle stalle, negli antichi lavatoi, nei pollai. E ognuna di queste cantine viene adibita ad osteria, punto di ristoro o semplicemente un freschissimo luogo dove potersi riunire a cantare accompagnati da fisarmoniche e cornamuse. E in questa atmosfera irreale per i nostri giorni mio papa' ho sorriso davvero.
Auguri papa', che i tanti sorrisi di oggi di tutti noi siano il segno della serenita' che ritorna nella nostra famiglia.

p.s.: e oltre a noi, a Roby e mio cognato, non poteva mancare mia cugina Ornella. Ed eccoci qui tutte e due con i nostri bei vestiti cadorini !
E naturalmente non potevo mancare di ricordare un altro compleanno, altrettanto importante! il 30 di giugno abbiamo festeggiato quello di Roby, il mio compagno!
Nonostante la brutta riuscita dello scorso anno, a causa di un temporale alla Fantozzi che in pochi attimi aveva distrutto un intero giorno di lavoro da parte di tutti gli abitanti del nostro piccolo "condominio", quest'anno ci ho riprovato ad organizzare la festa in giardino . Per fortuna il tempo è stato clemente e anche lui ha potuto avere la sua bella festa, attorniato da amici e parenti, Pubblico di seguito la foto che lo ritrae in mezzo a tutte le signore presenti, compresa la sua mamma che per l'occasione si è sobbarcata 250 km, e di Ricky, il suo splendido figlio ventenne, che adoro e che ringrazio per avermi accettata cosi' affettuosamente nella sua vita.

la mamma di Roby, mia sorella Susanna, la Roby, il re del pollaio, Barbarella, la mia collega, Stefania, Martina (la mia vicina), Ornella, Anna (altra vicina), la mia mamma, Monica con Lisa (figlia della Roby) e io con Giorgia (figlia di Massimo, il mio vicino).

Ricky con Pepe, il mio gatto.
Il 10 di luglio invece è stata la volta di Alberto, l'amore della Barbarella, la mia impagabile collega, oltrechè meravigliosa amica. Abbiamo festeggiato il sabato prima, tutti a cena in un agriturismo del posto, lo stesso dove lo scorso anno, alla consueta cena preferie, proprio io e la Barbara, se non ci fossimo tempestivamente attaccate ad una palizzata saremmo state spazzate via da una tromba d'aria violentissima.
In occasione della festa di Alberto invece è andato tutto benissimo, abbiamo mangiato bene, il tempo era splendido e all' 1 di notte stavamo ancora li, chi a chiacchierare, chi a tirare calci ad un pallone nel prato antistante, compresa la sottoscritta che, fregandosene del tubino nero e delle scarpe col tacco, si è divertita da matti, come non accadeva da tempo!
E poi tutti a casa mia, a bere l'ultimo bicchiere, a fare l'ultima chiacchiera, a stare insieme il piu' possibile, malgrado il boicottaggio da parte di qualcuno che non è riuscito a rovinare la festa.
E proprio ad Alberto, anche da qui, voglio fare i miei auguri piu' affettuosi per una vita in cui non ci sia piu' posto per problemi e dolori di vario tipo, ma solo la serenita' accanto ad una donna specialissima com'è la mia Barbarella.
Tanti auguri Alberto, tanti auguri amici miei!

ladiana - 23:44 -
Permalink -
commenti (1) -
commenti (1) (popup)
Categoria: auguri
Add your blog:
lunedì, 04 giugno 2007
Domenica sera, Roby è appena ripartito per la sua città, Cremona, e io mi ritrovo qui davanti al pc, con la voglia di scrivere di nuovo di vita, di ricordi, di sensazioni, di emozioni.
E in questi giorni mi torna prepotentemente in testa il ricordo di quei giorni meravigliosi trascorsi in Kenya, forse perche' è successo un fatto di recente che mi fa pensare spesso a quel periodo, o forse perche' sono stati gli ultimi giorni felici che ho vissuto, non so.
E un ricordo in particolare mi fa ancora sorridere ed emozionare come allora. Era il giorno del mio compleanno, non a caso questo viaggio era stato programmato proprio perche' questa data mi trovasse lontano da casa, in quella terra africana che tanto avevo sognato di poter visitare. Ma per i soliti motivi di salute di qualcuno della mia famiglia per ben due anni di seguito avevo dovuto rimandare. E anche questa volta avrei dovuto, forse piu' delle altre, visto che toccava a me affrontare la piu' dura prova ... il cancro. L'ho saputo una settimana prima di partire, volevano operarmi subito, il lunedi' successivo, e io dovevo partire il venerdi'. Ho chiesto di poter rimandare al mio ritorno e sono partita, ben sapendo che cosa mi aspettava appena fossi tornata.
Sono qui e guardo le foto di quei giorni, tutte mi ritraggono sorridente, sento ancora i profumi di spezie, di fiori, di salmastro, ma anche di carne di capra cotta per strada, di polvere, di poverta', di un mondo totalmente diverso dal nostro. Rivedo i colori del mare, in tutti i toni del verde e dell'azzurro, il bianco abbacinante della sabbia finissima, il rosso incredibile della terra della savana. Si, ero felice in quei giorni, almeno lo sono stata fino al giovedi' sera, quando mia sorella mi ha telefonato per comunicarmi che avevano chiamato dall'ospedale e che mi dovevo ricoverare il lunedi' successivo. Da quel momento sipuo' dire che la mia vacanza era finita, o quantomeno, aveva assunto dei contorni diversi. Pero' avevo gia' vissuto i due giorni in savana, visitato il villaggio Masai e fatto il bagno nell'oceano, e soprattutto vissuto il mio momento piu' bello.
E qui ritorno al giorno del mio compleanno, il 29 ottobre. Non che ci sia molto da festeggiare in effetti a compiere 46 anni e con la prospettiva di essere operata di li a pochi giorni, ma svegliarsi per la prima volta dopo 45 anni, invece che in mezzo alla nebbia che di solito caratterizza quei giorni, in una giornata assolatissima e col mare azzurro davanti agli occhi, in un letto col baldacchino e con Roby di fianco, gia' di per se era un piccolo miracolo. Mi ha fatto gli auguri, ha tirato fuori un pacchettino accuratamente nascosto in valigia prima di partire (un maglioncino che mi piaceva tanto) e poi giu' a far colazione. Mia cugina Ornella e suo marito Mauro erano gia' al tavolo, si sono alzati e mi sono venuti incontro anche loro per farmi gli auguri e anche loro con un pacchetto in mano. A dire il vero era un cartoccio informe, ma dentro c'era un vestito tipico che mia cugina, dopo estenuanti trattative con le donne che vendevano in spiaggia le loro mercanzie, era riuscita a comperarmi.
Ma la vera sorpresa è arrivata la sera. Si pranzava e si cenava in una specie di palafitta gigante, col tipico tetto in makuti; al piano terra c' erano poltrone e divani, il bar, la tv. Al piano superiore il ristorante, rotondo, aperto su tutti i lati per poter vedere il mare, con tavoli di tutte le forme apparecchiate con tovaglie a quadretti e un buffet con ogni ben di Dio. Per richiamare gli ospiti al ristorante alcuni inservienti intonavano una canzoncina divertentissima, ritmata su tamburi e tamburelli, canzoncina che tutti abbiamo imparato e che ancora ora ci ritroviamo di tanto in tanto a canticchiare. Quella sera, con mio grande disappunto, non c'era praticamente niente che mi piacesse, e continuavo a rimpinzarmi di verze (buonissime come le facevano loro) suscitando gli scontati commenti che potete immaginare. Ad un certo punto mia cugina mi ha letteralmente portato via il piatto di mano, urlandomi: "E basta co ste verze, hai mangiato solo quelle e sei sempre l'ultima a finire".
Io la guardavo allibita, quasi senza accorgermi che nel frattempo avevano spento tutte le luci, se non fosse stato per quel moccoletto che ogni sera mi facevo portare dal cameriere perche' il nostro tavolo era poco illuminato, e io odio mangiare al buio, saremmo stati tutti immersi nella piu' completa oscurità. Dal pianterreno si sentiva un baccano infernale che si faceva sempre piu' forte. Solo allora ho realizzato che stavano salendo le scale delle persone che cantavano e ballavano, ritmando coi piedi sul pavimento in legno, suonando tamburi e tamburelli, e coperchi e mestoli. Era buio, loro erano tutti neri, ed erano tantissimi, praticamente tutto il personale. Hanno fatto tutto il giro della sala, e io come una scema mi sono messa a battere le mani come tutti gli altri commensali. Solo quando si sono fermati al nostro tavolo ho realizzato che era per me tutto quel trambusto! Mi hanno fatto alzare, mi hanno tolto la sedia e mi hanno fatta sedere su di un' altra tutta agghindata con foglie di palma intrecciate e fiori di ibisco coloratissimi, sembrava il trono di una regina Masai! Poi qualcun altro mi ha depositato sul tavolo una torta giallissima e verdissima, con tanto di candeline (4), e vino italiano, mi hanno fatto gli auguri nella loro lingua, lo swaili, e poi se se ne sono tornati giu' per le scale, continuando a cantare e a ballare. Non so descrivere cosa ho provato, ero emozionatissima, imbarazzata, tutti in piedi che battevano le mani, gli occhi ridenti dei miei commensali e gli occhi pieni d'amore di Roby.
Si, perche' ancora non ci ero arrivata ... nella mia mente avevo gia' tratto la conclusione che probabilmente i gestori del villaggio riservavano questa cosa a tutti gli ospiti che festeggiavano il compleanno, avendo la data di nascita sui documenti. Invece aveva organizzato tutto lui, il mio orso, che proprio perche' tale mai avrei immaginato che potesse fare una cosa simile. Invece voleva che a tutti i costi io avessi il mio compleanno "speciale", da ricordare per sempre.
E ci sei riuscito Roby, è stato davvero il compleanno piu' bello di tutta la mia vita. Grazie.

ladiana - 12:07 -
Permalink -
commenti (3) -
commenti (3) (popup)
Categoria: ricordi,
auguri,
diario di viaggio
Add your blog:
venerdì, 06 aprile 2007
Cazzarola da quanto tempo manco in questo posto ! Ma gli avvenimenti sono tanti e tali e le giornate talmente corte che non riesco proprio piu' a scrivere niente! Oggi ho finito la radioterapia, è finita la mia personale "passione", che mi ha occupato tutte le mattine degli ultimi due mesi, obbligandomi poi a lavorare fino a tarda sera per recuperare un po'. "Controllo fra tre mesi" mi hanno detto stamattina dopo l'ultima terapia ... e ora spero davvero di ricominciare un po' a vivere normalmente, senza sto tarlo fisso che mi perseguita da ormai quasi sette mesi. Oggi sono venuta in ufficio galleggiando, mi sono sentita di nuovo io, la Diana di sempre, pronta a spaccare il mondo, e quindi, anche se di corsa, un minuto per lasciarvi i miei auguri per questa Pasqua, perche' possiate tutti passare qualche giorno in pace e serenita'. Io sono "quasi atea", ma quest'anno, forse perche' ho finito proprio il venerdi' Santo, spero cominci anche la mia personale resurrezzione. Voglio credere che qualcosa si sia mosso per darmi un aiutino, a me e alla mia famiglia, specie dopo che stamattina ho ritirato anche una tac che ho dovuto fare per un'altra "macchiolina" alla spina dorsale, che invece sembra sia solo retaggio della mia ormai veneranda eta' ! Tanti auguri a tutti quindi, e un abbraccio agli amici e amiche piu' care che passano sempre da qui.
ladiana - 20:23 -
Permalink -
commenti (6) -
commenti (6) (popup)
Categoria: auguri
Add your blog: