giovedì, 29 novembre 2007

Ieri sera eravamo a cena a casa di Luca, io e la Barbarella e altri amici.

 Siamo arrivati puntualissimi alle 9 e la casa di Luca ci ha accolto con il suo calore, l'incenso profumato, i suoi mille tappeti e cuscini sparsi dovunque, un tripudio di colori, di ricordi di viaggi del padrone di casa, la musica di sottofondo, le tende di organza che pendono dalle travi in legno a dividere angoli magici di questa casa meravigliosa. Dove ogni ospite si sente "a casa" tanto è il vissuto che si respira in ogni dove. Dove ci si toglie le scarpe e si camminia scalzi sui tappeti soffici, dove ci si accoccola su enormi cuscini e si mangiano con le mani gustosissimi peperoncini ripieni e olive piccanti preparati in casa, e semi di melograno come portafortuna.

E si fa il primo brindisi con un prosecco versato nei famosi "gotti" veneziani, uno diverso dall'altro per forma e colore, cosi' che ognuno scelga e riconosca il proprio. E poi via ... inizia la cena! Spettacolare e gustosissima, tutta a base di pesce, piatti uno piu' sfizioso dell'altro che strappano a tutti i commensali sorrisi e battimani. Perche' Luca è un ottimo cuoco, con una fantasia che supera addirittura il suo gusto nell'arredare la casa. E ad accompagnare ogni piatto un vino diverso, che via via aumentava di pari passo l'allegria della brigata.

 In sottofondo le note nostalgiche delle canzoni di Patty Pravo, che io e la Barbarella rovinavamo di tanto in tanto con i nostri "assoli"! Le ore sono passate velocissime, a mezzanotte, come Cenerentola, è sparita Barbara, l'abbiamo ritrovata addormentata su un divano, in mezzo ai cuscini.

Barbara e Alberto alla ... frutta!

L'ho coperta col mio cappotto e sono tornata in mezzo agli altri, tutti presi ad assaggiare i liquori invecchiati che apparivano in tavola come pescati dal pozzo di S. Patrizio, espressione usata da Ivan che non si è perso nemmeno un assaggio.

Catia e Ivan dopo ... gli assaggi!

 E poi si era fatto veramente tardi e, a malincuore, tutti si sono alzati, rimessi le scarpe e il cappotto e salutato Luca, ringraziandolo per la serata veramente splendida.

Perche', come nei versi di una famosa canzone ...

... a casa di Luca facciamo le 3 .... a casa di Luca che musica c'è? .... e passa un'emozione ... che bella dimensione ....  

Grazie Luca

Luca, io ... e il calumet di fine pasto! 


ladiana - 19:18 - Permalink - commenti (3) - commenti (3) (popup)

Categoria: pensieri, amicizia, ringraziamenti

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mercoledì, 14 novembre 2007

... Eh si cara la mia Barbara 1 ! 

E' dispiaciuto tanto anche a me saltare il nostro appuntamento del mercoledi' ! E non vorrei mai che si perdesse questa abitudine! Quindi siete tutte avvisate voi del quartetto delle Befane Fan Club ... che non si ripeta!

 Ciao bella biondona, un abbraccio fortissimo tutto per te !


ladiana - 18:20 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: amicizia

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lunedì, 12 novembre 2007

Sempre la mia cara amica Fabiola oggi mi ha mandato questa!

Troppo forte!

E davvero messa cosi' farebbe sembrare la vita meravigliosa!

Buona settimana a tutti!

 

 

Potrebbe essere la soluzione...........

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete

tracchete il trauma è bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai

migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare

in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.

Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare

adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari

per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici,

senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che

ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li

passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con

room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

Woody Allen


ladiana - 20:05 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: saluti, serena settimana

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